Come stirare il lino

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La stiratura è importantissima per un capo ricamato e richiede un po’ di abilità e l’osservanza di alcune regole fondamentali, sia per correggere eventuali imperfezioni, sia per valorizzare la lavorazione dei manufatti.

Se il capo lavato è stato ritirato dallo stenditoio ancora umido, esso è pronto per la stiratura; altrimenti, va spruzzato con acqua in modo uniforme e avvolto in un asciugamano, pure umido, per alcuni minuti. Si procede quindi alla stiratura, dopo aver regolato il ferro su una temperatura medio-alta, se si tratta di stirare lino si appoggia ben disteso il capo da stirare con il dritto rivolto verso il basso, sulla spugna stirando cioè il capo dal rovescio.

Alcuni accorgimenti: si supponga di dover stirare un centro con sfilatura sui quattro lati e ricamo centrale; partendo dal centro, ci sia o meno il ricamo centrale con motivi circolari, si stira prima in senso orizzontale e poi in senso verticale spingendo il tessuto verso l’esterno.

Completata questa prima fase, si stirano gli orli senza tirarli per non farli ondeggiare, ma basta eventualmente usare più vapore appoggiando il ferro per eliminare gli antiestetici ondeggi; se necessario, si può spruzzare un po’ di appretto, operazione peraltro da evitare e il capo sarà riposto per lungo tempo. Con un tale sistema di stiratura si vedranno emergere i nostri ricami e non si incontreranno difficoltà ad ottenere bordi diritti e ben cadenti.